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Il bruco Minimo

 

Oggi ritorniamo a parlare di insegnamento dell’italiano sul nostro blog, con un nuovo piccolo gioco della maestra Sandra!
 
In particolare ci occupiamo di grammatica. Ma lo facciamo…con un bruco!
Che grande scoperta per me la grammatica! L’impatto con questa materia, per quanto mi riguarda, è stato in prima media. Ho ereditato, da questo primo approccio, un callo su un dito della mano con cui scrivevo e che ho tuttora (ora ci appoggio la matita con cui disegno!). Ma ero brava e mi piaceva tanto, contrariamente alla matematica…il mio più grosso incubo scolastico!
 
Ecco cosa ci dice la maestra Sandra:
 
Insegnare la grammatica della lingua italiana richiede molta capacità e destrezza.
 
I bambini esprimono i loro pensieri usando un determinato costrutto per semplice abitudine linguistica. È un percorso intuitivo imparato ascoltando.
Solo in seguito interviene l’evoluzione cognitiva, tramite l’acquisizione della regola che imparano a scuola (ancora troppo spesso in modo mnemonico).
 
Poiché si tratta di bambini, sono convinta che per spiegare loro la regola grammaticale un ottimo metodo sia il gioco.
 
In questo caso ho deciso di progettare qualcosa che li aiuti ad apprendere con più facilità cosa sia e come si compone la frase minima.
E’ nato così “Minimo”, un simpatico bruco che aiuta i bambini a scindere la frase nelle sue diverse parti, che inizialmente sono soggetto, predicato e complemento.”
 
 
Naturalmente a me l’idea è piaciuta moltissimo e mi sono subito messa all’opera per creare “Minimo”.
 
Per costruire Minimo vi serve solo:
una stampante a colori A4
due fogli A4 di cartoncino
forbici
colla
5 fermacampioni
 
Scaricate gratuitamente da qui i due file:
 
Nel primo file trovate la testa del bruco, le sue antenne, la sua codina, e due parti del corpo. Nel secondo file trovate ancora altre tre parti del corpo. Ne ho fatte cinque in tutto, perché oltre al soggetto, al predicato e al complemento, un domani si potrà aggiungere anche l’aggettivo e l’avverbio.
Ritagliate con cura tutti i pezzi, attaccate con solo un filo di colla le taschine, incollate DIETRO al bruco le antenne e la codina, e unite tutti i pezzi con i fermacampioni. Scrivete a mano sulle taschine “soggetto” “predicato” e “complemento”.
Minimo è pronto per insegnare la grammatica ai bambini!
 
 
E’ ancora la maestra Sandra che ci spiega come usarlo:
 
Il primo step del gioco consiste nel dare ai bambini delle semplici frasi (es. Luca mangia la pizza…) scritte già in piccoli foglietti che i bambini devono inserire nelle diverse taschine del corpo del bruco.
 

Quando divertendosi, avranno interiorizzato il legame che intercorre fra le varie parti della frase e le parti del bruco che corrispondo a soggetto, predicato e complemento, allora si potrà passare al secondo step del gioco:
si consegnano ai bambini le frasi scritte su un unico foglietto e li si aiuta a distinguere e a tagliare le varie parti della frase che andranno inserite nelle diverse taschine del bruco.

Quando anche questa sarà una consuetudine consolidata, si potrà pensare al terzo step cioè aggiungere altri anelli al corpo del bruco e quindi assegnare ai bambini frasi via via sempre più complesse, evolvendo così dalla frase minima all’espansione della frase.”


Non è un piccolo genio la mia maestra Sandra?

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I’m sorry! This is an activity just for Italian teachers in Italy and abroad!

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2 Comments

  1. Veramente molto bello. Idea geniale.

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